
E' il keniano Jafred Chirchir Kipchumba il vincitore della decima edizione della Milano City Marathon. 2h09’15’’ il crono grazie a cui ha superato nell'ordine il connazionale e favorito Charles Kamathi (2h11’24’’) e l'etiope Teferi Balcha Kebede (2h11:35).
Il risultato di prestigio però arriva in campo femminile. Archiviata la vittoria dell’etiope Asnakech Egigayeuh Mengistu (2h25’51’’), seguita dalla keniana Anne Cheptanui Berewe (2h28’22’’) e dall’altra etiope Yeshimebet Bifa Tadesse (2h36’04’’) si è messa in luce la nostra fantastica Ilaria Zaccagni, decima al traguardo (terza azzurra) con il tempo di 2h53’02’’.
«Ho stabilito il mio personale ed è andata davvero bene – racconta Zaccagni –. Ho girato più veloce nella seconda parte, non ho avuto problemi e le gambe andavano a mille. L’unica cosa che mi ha infastidito è stato il vento, cercavo di stare dietro a qualche altro atleta. Dopo il 32° km ho fatto la mia gara, ma non pensavo certo di raggiungere questo risultato. Per questo devo ringraziare il mio allenatore Daniele Roncarolo».
gazzella Ila è stata più forte anche del fato. «Era la mia 13° maratona ed ora non potrò più essere scaramantica dopo questa performance, nella quale ho reso al cento per cento. I programmi per il futuro? Spero di fare bene la 2 Santuari Running, poi sui 42 km tornerò in campo in estate. Vorrei anche migliorare il mio tempo nella mezza e scendere sotto il muro dell’ora e 20».