Sezioni

Scherma

Storia

La sezione scherma della Società Sportiva Pietro Micca di Biella nasce ufficialmente  il 20 dicembre 1979.
Dopo un avvio “pionieristico” ha visto, grazie agli sforzi dei propri dirigenti ed in particolare al lavoro del suo compianto capo sezione, signora Laura Salza Bricarello, una crescita, quasi ininterrotta di successi e di soci. 

I primi passi, come per un bimbo, sono dapprima incerti, mancano i materiali, i locali ed i tecnici. Grazie all’impegno di Laura Bricarello, che sa trovare alleati all’interno della Società, i problemi vengono man mano superati.

Con la guida dei maestri Di Crescenzo, Garzola, Kulcsar (plurimedagliato campione ungherese) prima e di Cinzia Sacchetti attuale maestro (allieva del magiaro), la nostra società inizia ad affacciarsi al panorama schermistico, dapprima regionale, poi nazionale ed internazionale.

Grazie alla sensibilità dell’amministrazione Comunale di Biella, viene trovata un’idonea sistemazione alla sala d’armi, che è posta nel seminterrato dello stabile di Piazza Curiel, che la ospiterà fino al giugno2005.

Con la buona volontà dei soci, i locali vengono sistemati ed abbelliti, si posano finalmente le prime pedane fisse, che consentono agli atleti di allenarsi correttamente.

Una grandiosa Barbara Giolito allenata dal grande Kulcsar, nel1990, vince il titolo italiano categoria Cadette di spada e sempre nello stesso anno il titolo italiano categoria Giovani, risultati che la porteranno ad indossare la maglia azzurra con la nazionale under 20, classificandosi 3° in coppa del mondo di categoria.

Sono anni densi di soddisfazioni, i praticanti crescono, la sezione guarda al futuro, non solo sportivo; si vuole creare una continuità tutta biellese all’insegnamento di questa disciplina.

Cinzia Sacchetti centra l’obiettivo e, dopo un lungo iter, il 5 dicembre 1990, si laurea maestro di scherma presso l’accademia nazionale di Napoli.

Dopo aver raggiunto la piena indipendenza dal punto di vista formativo, la sezione, grazie all’entusiasmo del neo maestro, inizia un certosino lavoro di reclutamento all’interno delle scuole biellesi. Vengono contattati, ed è la prima volta che una federazione sportiva entra in ambito scolastico, più di 1500 ragazzi delle scuole elementari e medie del biellese.

Questo lavoro ha il giusto coronamento con la finale provinciale dei Giochi della gioventù, che si svolgono in una splendida giornata di sole del maggio ‘88 nel magico ambiente del castello sul Brick di Zumaglia.

Dopo la semina, è tempo di raccogliere i frutti di tanto lavoro, la quantità non è abbondante, ma come in tutte le grandi annate, la qualità è eccellente.

Molti dei bimbi di allora hanno formato la prima vera struttura agonistica della società.

Frignani , Frongia e Rainero sono solo alcuni dei nomi da citare,, in questo periodo molti si avvicinano alla scherma biellese, che inizia ad avere una solida ossatura.

Finalmente qualche atleta comincia a salire i gradini dei podi regionali e nazionali, per il dettaglio si veda nel settore risultati.

Nel febbraio 90, sotto la guida del maestro Kulcsar, Barbara Giolito vince il campionato Italiano di spada Cadetti. Per la prima volta, un’atleta della scherma targata Pietro Micca vince un alloro nazionale.

Passano gli anni, e nel 97 Elena Rainero riporta in città l’alloro nazionale, categoria Cadetti spada femminile,a conferma della validità delle scelte intraprese.

Questo risultato proietta Rainero  a livello europeo e mondiale, con la partecipazione a cinque edizioni dei campionati iridati, con risultati lusinghieri, fra cui spicca un 5° posto ai Mondiali Under 20 ed una grandiosa medaglia d’argento a squadre nel 2002. A tutto ciò va aggiunta la partecipazione a numerose gare di coppa del mondo, sia nella categoria under 20 che nell’assoluta, con numerosi piazzamenti.

Corona il palmares, la partecipazione alle Universiadi di Daegu (Corea)

Alla luce di questi risultati, arrivano le prime convocazioni come tecnico della squadra nazionale, prima under 20 e poi assoluta, del maestro Sacchetti, che arricchisce le proprie conoscenze, confrontandosi con i migliori maestri della penisola.

L’anno 2005 segna un’altra svolta nella vita societaria, dobbiamo , non senza una punta di nostalgia, lasciare la vecchia sala…,      se quei muri potessero parlare ! Quanti sogni, lacrime , risate, segreti…, quanto sudore, impegno e fatica hanno visto in questi lunghi anni.

Si cambia, nuovi spazi ci attendono, più luminosi, più consoni alla nostra realtà, con l’aiuto disinteressato di tutti, i locali cominciano a trasformarsi e giorno dopo giorno a diventare sempre più “ nostri”   Ed è proprio con l’entrata in funzione della nuova sala d’armi, creata dalla volontà e dalla disponibilità di un gruppo di dirigenti e di genitori, mai sufficientemente ringraziati per la loro opera, grazie all’aiuto della Provincia di Biella e della Fondazione Cassa di Risparmio la nuova sala diventa una realtà.

La stagione 2005/2006 per la Pietro Micca scherma è caratterizzata da  cambiamenti e novità.

Per la prima volta, alcuni schermidori biellesi volano oltre oceano, a Boston, per partecipare ad un gemellaggio con un locale club schermistico.

Quasi incredibile l’ideazione di questo evento .Grazie ad Internet, un cittadino Italo Americano di Boston, cresciuto in Italia fino alla licenza media, oggi genitore di due schermidori, desideroso di organizzare un gemellaggio con una società Italiana, ha trovato sul sito della nostra Federazione la lista delle società. Colpito dalla nostra denominazione, e memore dei ricordi scolastici in cui il professore di storia elogiava le gesta del nostro eroe locale, ci ha contattati.

I contatti sono proseguiti fino alla realizzazione dell’evento che ha consentito a nove ragazzi e a due accompagnatori di vivere una settimana ospiti in famiglie di Boston e dintorni.

E’ sempre vivo il desiderio di rendere l’ospitalità,  speriamo di riuscire nei prossimi anni a proseguire questa bella esperienza.

Con la nuova sala arrivano nuovi ed entusiasmanti risultati sia tecnici che agonistici.

Barbara Giolito si diploma istruttrice nazionale e Jessica Lagna supera l’esame per istruttore regionale. Primi passi sul lungo percorso per il titolo di maestro.

Arrivano i titoli regionali di Stefano Travaglino, Beatrice Ayres, Jessica Lagna e gli ottimi risultati in gare nazionali sempre di Ayres ( 1° al gran prix di Imola) e di Barbara Giolito 2° alla Coppa Italia Nazionale. In ambito regionale la società sale nella parte alta delle classifiche, traguardo mai conseguito finora.

L’anno successivo, (2006) grazie al grande lavoro svolto dai nostri tecnici Giolito e Lagna, sotto la guida del maestro Cinzia Sacchetti ( tutto al femminile il nostro settore tecnico…) arriva il primo grande riscontro nazionale, Alessandro Maula vince la medaglia d’argento ai campionati italiani under 14 di Rimini. Dopo molti anni, un atleta targato Pietro Micca sale sul podio di una gara nazionale, coronando così una stagione densa di successi regionali che vedono Veronica Pietrobon campionessa regionale cat. Giovanissime ed Alessandro Maula oro regionale cat. Maschietti spada.

Sempre nello stesso anno sono da segnalare i due argenti nelle prove di Grand Prix Nazionale di Stefano Travaglino. Da segnalare anche la partecipazione alla gara Open nazionale, che è aperta solo ai migliori atleti che accedono dopo una difficile selezione regionale, di Federico Magni, giovane della categoria cadetti che si vedrà impegnato a combattere con atleti adulti, reduci da gare di coppa del mondo ed olimpiadi. Anche Marco Frongia,  Jessica Lagna, Martina Ramella Gal, Vanessa e Veronica Pietrobon fanno parte della pattuglia dei qualificati che difenderanno i nostri colori in una gara che costituisce un traguardo gia fin dalla qualificazione.

Altro grande successo è la qualificazione di Federico Magni, Veronica Pietrobon e Martina Ramella Gal alla finale campionati italiani cadetti, altra gara a cui si accede dopo selezioni, e che consente la partecipazione solo ai migliori 36 spadisti in Italia.

La scherma biellese continua la sua marcia e, ad inizio stagione 2007 un folto gruppo di mini-schermidori di 5 –6 anni inizia a muovere i primi passi del lungo cammino schermistico. Questa disciplina consente a chiunque si impegni e segua gli insegnamenti tecnici con determinazione, di avere piccole o grandi soddisfazioni. Specialità longeva, quella della spada, consente anche agli adulti di continuare a partecipare a gare sul territorio nazionale. In questi anni si crea un bel gruppo di atleti adulti che partecipa a competizioni riservate alla categoria master. Si tratta di Pierluca Coda, ( 5° alla gara nazionale di Bergamo) Simona Ferrari, Violetta Manzo , Thomas Evrard e Giorgio Valenzano..

Nel frattempo Barbara Giolito si laurea maestro di scherma e Jessica Lagna diventa istruttrice per atleti in carrozzina, aprendo le porte della sala d’armi anche ad atleti diversamente abili.

La gara dimostrativa di alcuni atleti in carrozzina alla manifestazione “ olimpic day” organizzata ogni anno dal CONI  biellese riscuote un grosso successo di pubblico ed accende l’interesse  nei confronti di questa specialità.

Una stagione da incorniciare quella del 2006/2007, dopo 10 anni torna a Biella un titolo italiano di scherma.

Grazie a Vittoria Bertazzi, classe 1996, che a Rimini conquista il titolo di campionessa categoria bambine, il nostro palmares si arricchisce.

Non è questo il solo successo della stagione, arrivano i primi risultati internazionali, ad opera di Federico Magni, che si qualifica 3° al trofeo internazionale cadetti di Bientina. Questo successo unito agli ottimi risultati nazionali che lo colloca al secondo posto del ranking di categoria, mette in luce il nostro atleta che coronerà la stagione con la convocazione all’allenamento con la nazionale under 20, a settembre 2007.

Oltre ai già citati risultati ricordiamo anche la squadra giovanissimi di spada, Alessandro Maula, Gregorio Ramella Pollone, Stefano Travaglino, vice campioni italiani, Vittoria Bertazzi e Stefano Travaglino, vincitori entrambi del trofeo Montepaschivita, dopo due prove nazionali (Firenze e Torino) Stefano Travaglino 6° classificato al campionato italiano categoria giovanissimi spada, Marco Frongia, 12° alla gara Open di Foggia, Jessica Lagna 16° play off nazionale, Beatrice Ayres, 15° campionato italiano cat. Ragazze, Vanessa Pietrobon, 16° Coppa Italia nazionale.

Da ricordare inoltre i campioni interregionali Vittoria Bertazzi e Stefano Travaglino ed i campioni regionali, Magni , Bertazzi e Travaglino.

Pieni di entusiasmo variamo la stagione 2007/2008 che vede subito un ottimo 5° posto di Federico Magni alla gara nazionale cadetti di Ariccia.

In campo internazionale da segnalare la convocazione nazionale di Federico Magni alla gara di coppa del mondo under 20 “Alpe Adria “ e al vittoria della gara internazionale di Lugano.

Gli allenamenti proseguono, la qualità del lavoro si affina ed i risultati non si fanno attendere.

Vittoria Bertazzi e Stefano Travaglino si qualificano entrambi 5° ai campionati italiani di categoria under 14, mancando d’un soffio la finale.

Vittoria Bertazzi vince il titolo di campionessa interregionale mentre Isotta Coda Zabetta, Beatrice Ayres, Stefano Travaglino, Pietro Bocca e Gabriele Caruso sono i nuovi campioni regionali delle varie categorie.

Travaglino ed Ayres ottengono rispettivamente due 6° ed un 5° posto alla gara nazionale Trofeo Montepaschi.

Anche dal settore assoluto arrivano soddisfazioni, la squadra maschile composta da Marcello Colombino, Pietro Bertazzi, Marco Frongia e Federico Magni  conquista la promozione alla serie B1, mentre la femminile, Martina Ramella Gal, Veronica Pietrobon e Jessica Lagna conferma la categoria B1.

Marco Frongia si qualifica ai campionati italiani assoluti (ed è la prima partecipazione nella categoria maschile di un atleta made in Pietro Micca”) ed ottiene un 30° posto di ottimo valore, considerando che per motivi di lavoro il nostro atleta ha poco tempo da dedicare all’allenamento.

Giacomo Berton Giachetti è il primo atleta del corso di scherma in carrozzina, e di tanto in tanto, grazie all’entusiasmo di Jessica Lagna e degli amici della società “Sport di Più” di Torino si organizzano in sala dei tornei di allenamento per atleti disabili, che ottengono una grande partecipazione anche da parte  nostri atleti normodotati.

Di seguito alcuni numeri che rendono conto della nostra attività della stagione appena conclusa:

Chilometri percorsi per partecipazione a gare sul territorio nazionale : 17592

Partecipazione a 29 gare, più numerosi trofei non ufficiali,

22 atleti sul podio ( Ayres, Bertazzi Pietro e Vittoria, Bonino, Caruso, Coda Zabetta, Frongia, Lagna, Magni, Roma , Travaglino

42 atleti nelle finali ad 8, Oltre ai sopraccitati ( Maula , Negri; Ramella Pollone, Pietrobon, Strobino) anche in più occasioni.

Il 2008 è l’anno delle olimpiadi di Pechino, grazie all’interesse suscitato dalle imprese e dalle medaglie dei nostri atleti ed al risalto mediatico dato a questi avvenimenti, la nostra sala scherma viene letteralmente assalita da molti fra bimbi, ragazzi ed adulti desiderosi di cimentarsi con la spada.

Gli iscritti sono quasi raddoppiati , chissà se fra di loro si cela qualche piacevole rivelazione schermistica.

Tutti questi neo-atleti sono seguiti dai nostri tecnici con esperienza e competenza , e qualcuno si sta già mettendo in luce.

La storia continua con innumerevoli successi, fra cui spicca in particolare il 3° posto conseguito da Magni a Budapest, in una delle più difficili prove del circuito internazionale. Le convocazioni di Magni e di Travaglino all’allenamento nazionale under 20 coronano un’annata di lavoro intenso ed entusiasmante

Conclusioni

La Pietro Micca Scherma ha avuto negli ultimi anni una costante evoluzione con una crescita di risultati notevolissima. Tutto questo non si improvvisa, ma è il frutto di un lavoro meticoloso e determinato. Il grande merito di tutto questo va in prima persona al maestro, Cinzia Sacchetti, che ne ha fatto oltre che la propria professione, una scelta di vita. Ha saputo scoprire, crescere e portare al successo atleti, ma soprattutto ha cresciuto uomini e donne che ancora oggi, a distanza di anni ricordano  con piacere il periodo trascorso con la scherma biellese e ne conservano l’ etica comportamentale.

Doveroso ringraziare Barbara Giolito, che, anche se oggi non fa più parte del nostro staff , ha contribuito alla crescita tecnica degli allievi, portando e condividendo le esperienze degli anni passati in squadra nazionale. Jessica Lagna, che grazie all’entusiasmo dei 20 anni si è lanciata nell’insegnamento oltre che dei ragazzi anche  dei disabili; grazie a lei la sala è sovente sede di allenamenti con atleti provenienti da società piemontesi, lombarde e toscane.

Carla Grassi Pedrale, la nostra segretaria, da quasi quindici anni a servizio della società a titolo completamente gratuito, ci regala tanto del suo tempo, si è fatta apprezzare ed amare da tutti, atleti e genitori ed è parte integrante della scherma biellese.

Vogliamo concludere questa breve relazione con una considerazione economica.

Oggi la sezione scherma soffre più che mai per la carenza di proventi economici da sponsorizzazioni o contribuiti dagli enti pubblici .

E’ avvilente considerare quanta poca attenzione venga riservata sia dai privati che dalle istituzioni nei confronti degli sport cosiddetti “minori”, che ogni giorno, grazie all’impegno di persone che svolgono la propria attività sicuramente senza mirare al profitto, danno la possibilità a centinaia di ragazzi di svolgere una attività sportiva che li formi sportivamente e caratterialmente e li allontani dai problemi che affliggono il nostro mondo.                                          

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